21 novembre 2014

Il renzismo alla prova di maturità
nella partita sul Colle

In impasse l’effetto dell’homo novus che scardina il sistema, il nodo Quirinale potrebbe aprire la fase due a un renzismo che ha bisogno di nuova sostanza di fronte alla crisi sociale. E si rafforza l’idea di un politico di lungo corso al Colle

Renzismo alla prova di maturità nella partita del Quirinale

Le contestazioni che da settimane animano le strade, i piazzali delle imprese che arrancano e i fischi che accompagnano Renzi ormai quasi in ogni uscita pubblica, stanno sedimentando la percezione che qualcosa non stia andando esattamente per il verso giusto. Non è un mistero – e dalle parti di Palazzo Chigi lo sanno bene – che il calo di popolarità che sta investendo il premier è qualcosa di certo e misurabile dai sondaggi più o meno privati che piovono sulla scrivania di Matteo.

di Gemini


14 novembre 2014

Civati e Fassina verso la deriva vendoliana?

Civati e Fassina verso la deriva vendoliana?

Il Pd non si spaccherà. Ma sul Job’s Act monta una nuova recrudescenza della minoranza dem. E il nuovo Italicum con una soglia di sbarramento più bassa potrebbe spingere singoli irriducibili tra le fila di Sel

Pur tra aperture e veti incrociati, nel Pd la battaglia sul Job’s act potrebbe essere arrivata politicamente in fondo al tunnel dove si contendono le teorie della minoranza dem e la linea governativa. Non si tratterebbe di un redde rationem drastico ma di una presa di coscienza dell’inconciliabilità di due visioni diverse. Tuttavia non dovrebbe esserci alcuna spaccatura, malgrado il nuovo rinsaldato patto tra Renzi e Berlusconi abbia nuovamente riscaldato gli animi dei più riottosi nella sinistra del partito.

di Gemini

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20 novembre 2014
11:05

E Renzi rilancia sui sindacati

«Non penso di aver la verità in tasca, è sempre utile un bel dialogo, confronto, discussione, purché non sia la scusa per fermar tutto. Chi in questi mesi ha provato a dar una mano con suggerimenti, l'abbiamo ascoltato. Ma cerchiamo di essere più forti di quelli che cercano di fermare». Così il premier Matteo Renzi a Rtl. «I sindacati che non hanno fatto sciopero contro la Fornero e la riforma di Monti hanno fatto oggi più scioperi che con i governi precedenti. Siamo sicuri che sia una protesta sui contenuti o è soltanto il tentativo di un'azione politica contro il governo? Perché se è sui contenuti devono spiegarmi contro cosa scioperano», sottolinea.

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  • 11 novembre 2014
    Nelle regioni il renzismo fatica ancora ad attecchire

    Ma nelle regioni il renzismo fatica ancora ad attecchire

    I candidati alle regionali ipotizzati fino ad ora non brillano per fedeltà al premier e il dossier viene preso in mano dall’inner circle renziano

    Come ampiamente previsto, il patto del Nazareno non solo continuerà a reggere come ossatura di una legislatura che si preannuncia tutt’altro che breve, ma verrà vivificato con un nuovo incontro tra Renzi e Berlusconi e suggellato grazie ad un accordo quadro sulla legge elettorale, che –almeno per ora- verrà riposto nella cartucciera.

    di Catilina
  • 10 novembre 2014

    La grande offensiva di Renzi sulla legge elettorale

    L'M5S scongelato, il cavaliere compresso e l'incognita Napolitano

    Quando Renzi abbraccio' Berlusconi nella sede del Pd in realtà fu chiaro gia' allora che l'abbraccio era mortale e rivolto, piu' che al leader di Forza Italia, ai suoi elettori. E i frutti di quell'abbraccio si rivelarono in tutta la sua forza dirompente con l'inaspettato risultato elettorale delle ultime europee, proficuo per l'uno deleterio per l'altro. L'accordo chiuso con gli scongelati 5 stelle, che ha portato allo "scambio" tra un giudice costituzionale, in quota PD, e il membro laico del CSM, indicato dal M5S, risponde alla stessa logica.

    di Chevalley
  • 3 novembre 2014
    Renzi e la mossa del cavallo che vince sempre

    Renzi e la mossa del cavallo

    Il silenzio del premier, le urla di Landini, l'obsolescenza della Camusso

    Matteo Renzi ci ha abituato spesso all'uso della mossa del cavallo e tutte le volte che lo ha fatto e' risultato vincente. L'ha fatto candidandosi alle primarie per la segreteria nazionale del Pd, quando tutti lo davano destinato ad un secondo mandato da sindaco di Firenze, lo ha rifatto, dopo aver scalato il partito, scalzando, con la complicita' di D'Alema e Cuperlo, Enrico Letta da Palazzo Chigi, ha proseguito candidando Federica Mogherini a Miss Pesc in Europa e da ultimo sostituendola con il fedele Gentiloni al ministero degli esteri.

    di Chevalley
  • 31 ottobre 2014
    Ma sarà vero che si vota nel 2018?

    Ma sarà vero che si vota nel 2018?

    Alcune questioni come quella del Tfr in busta paga ed alcune coperture un pò 'elastiche' fanno intravedere qualche crepa nel disegno renziano

    Renzi continua a spergiurare che la legislatura continuerà fino al 2018. E la mole di decreti, disegni di legge, leggi delega e annunci sembrerebbe testimoniare a favore di questa prospettiva. L'ok, anche se difficoltoso, che l'Europa ha dato alla legge di stabilità, vero banco di prova di questo esecutivo, unito ai tempi necessari per portare a termine l'iter legislativo di riforma elettorale e costituzionale, sembra confermare che l'orizzonte del primo governo Renzi è molto ampio.

    di PROFONDOBLU
  • 28 ottobre 2014
    sinistra extra pd

    Quella sinistra extra Pd, che non vede più un futuro

    Nessuna possibilità di unire la piazza di sabato e la Leopolda. Ma proprio la estrema debolezza della minoranza non mette a rischio l’unità del Pd

    L'Unità, anche se riuscirà a risorgere, è comunque morta. E la sua scomparsa rappresenta plasticamente lo stato dei rapporti tra chi sabato era in piazza a protestare contro il jobs act e chi invece vedeva le cose da tutt’altra prospettiva. Tra chi sente la mancanza del giornale fondato da Gramsci (per la verità pochissimi e sempre meno) e chi non sa neanche che non è più in edicola, anche perché ne ha sempre fatto tranquillamente a meno.

    di Chevalley