22 luglio 2014

La riforma slitterà ad agosto
e torna la minaccia di urne
anticipate in caso di altri stop

Renzi punta a far pesare il nuovo Senato al vertice Ue del mese prossimo. L’ipotesi di un’apertura ad emendamenti di Sel per accorciare il percorso in Aula.
E intanto il premier ottiene l’impegno di Grasso sulla celerità di azione

La riforma slitterà ad agosto e torna la minaccia di urne anticipate in caso di altri stop

Ormai pare abbastanza chiaro che, nonostante tutti gli sforzi profusi e l’energia messa in campo, il voto sulla riforma del Senato non arriverà entro luglio, come il premier aveva sperato e pronosticato fino a poco tempo fa. Il problema, come è noto, sono gli emendamenti in numero assolutamente abnorme e quasi surreale.

di Borgogna


19 luglio 2014

La sentenza rafforza Renzi che combatte in Europa per Lady Pesc e coperture economiche

La speranza che Grillo ora abbandoni quel tavolo a cui non ha mai davvero creduto nessuno dei due. Ma adesso la priorità assoluta è trovare una soluzione economica in vista dell’autunno

Diciamolo chiaro, ieri a Palazzo Chigi in parecchi hanno tirato un sospiro di sollievo alla lettura di quella sentenza che, assolvendo l’ex Cavaliere, ha messo la parola fine ( o quasi) ad una vicenda a dir poco sconcertante. La conferma di una condanna dell’imputato Berlusconi avrebbe infatti significato per Renzi la certezza di una serie di ulteriori fibrillazioni sul percorso delle riforme che adesso si potrà risparmiare.

di Masquerade

Retrotweet
22 luglio 2014
10:40

Gozi in rampa di lancio in Europa

Negli ultimi giorni, specie dopo che si sono intensificate le voci discordi su una eventuale nomina di Federica Mogherini in qualità di lady Pesc, alcune voci indicherebbero Sandro Gozi come eventuale carta coperta di Matteo Renzi nel caso in cui, fino all’ultimo, dovessero rimanere gli altolà sull’attuale titolare degli Esteri. Il giovane esponente Pd, apprezzato a livello europeo e molto ascoltato dallo stesso premier, è sottosegretario alla Presidenza del Consiglio – che detiene peraltro la delega alle politiche europee – e potrebbe dunque essere il nome nuovo, ma ben visto a livello internazionale.

Continua...
  • 17 luglio 2014
    Quell’agguato sul nome di Letta, ma per Renzi c’è solo Mogherini

    Quell’agguato sul nome di Letta, ma per Renzi c’è solo Mogherini

    Mai esistita un’ipotesi Letta a guida del Consiglio dell’Ue. Il premier italiano ottimista, a fine agosto si chiude

    “Hanno usato il nome di Letta come una clava, solo per complicare la vita a Matteo” è questo il leit motiv che ieri, in tarda serata, rimbalzava nelle telefonate tra i renziani, come principale commento della giornata europea in cui Renzi ha riconfermato un solo nome italiano per la casella di Mister Pesc, quello di Federica Mogherini.

    di Maginot
  • 16 luglio 2014
    I renziani andranno a "Led".  E intanto Migliore punta forte su Napoli

    I renziani andranno a "Led". E intanto Migliore punta forte su Napoli

    L'area "governativa" del Pd apre ai fuoriusciti da Sel. Mentre con la minoranza cala il gelo

    Mentre alla Camera i reduci di Sel litigano con gli scissionisti -raccontano i commessi- persino sulla spartizione di uffici e toilette, il 26 luglio è previsto il primo seminario della neonata associazione "Led" e la vera notizia è che potrebbe parteciparvi anche qualche renziano, come segno tangibile di un primo, moderato interesse mostrato dal premier verso lo sforzo di questa pattuglia di fuoriusciti, che sembra sempre più chiaro, avrà come casella di atterraggio -prima o poi- proprio l'entrata nel Pd.

    di Barone Rosso
  • 14 luglio 2014
    Ncd evita la deriva forzista. Il futuro è il Ppe italiano

    Ncd evita la deriva forzista. Il futuro è il Ppe italiano

    Cicchitto, Quagliariello e Lorenzin abbattono il tentativo di De Girolamo e Saltamartini: indietro non si torna

    La battuta, che ieri sera girava per i corridoi dell' hotel sorrentino, la dice lunga: De Girolamo e Saltamartini iscritte d'ufficio alla Summer school dell' Ncd per gli esami di riparazione. Paladine della costituente -pare- per rimettersi subito in fila dietro Berlusconi, assieme a Lega e Fratelli D'italia, la capogruppo alla Camera e la portavoce del Nuovo Centrodestra si sono girate e ritrovate sole.

    di Gastrite
  • 10 luglio 2014
    E per il dopo Errano spuntano Poletti e Del Rio

    E per il dopo Errani spuntano Delrio e Poletti

    In discesa le quotazioni di Richetti e Bonaccini e per il premier sarebbe un modo di arginare il crescente potere del sottosegretario a Palazzo Chigi. Uno schema che non prevederebbe le primarie.

    Chi in Emilia Romagna dopo Vasco Errani? La grana, anzi la bomba sotto la sedia di Matteo Renzi è esplosa proprio quando il premier segretario è impegnato nel rush finale sulle riforme e sulla legge elettorale, con ottime probabilità di successo. Avrebbe preferito non deflagrasse, la bomba, ma non è andata così. Per il momento Renzi e tutto il Pd si sbracciano a chiedere a Errani di ritirare le dimissioni da governatore della Regione rossa per antonomasia, ma il corso delle cose ha preso una piega difficilmente governabile.

    di KOBA
  • 9 luglio 2014
    GLI OPPOSITORI, SCONFITTI SUL SENATO, ORA PUNTANO  ALL’ITALICUM E SPERANO NELL’ “AUTUNNO CALDO”

    Gli oppositori, sconfitti sul Senato, ora puntano all'Italicum e sperano nell'"autunno caldo"

    Nessun doppio forno e la vittoria di Renzi sarà piena. Ma i frondisti, interni ed esterni, così come i grillini, sperano di portare a casa qualche risultato almeno sulla legge elettorale e soprattutto aspettano settembre, nella convinzione che Matteo sarà in difficoltà sul fronte economico

    E alla fine, a furia di forni, sono Berlusconi e Grillo che rischiano di bruciarsi. Insieme ai dissidenti del Pd. La giornata di lunedì, più che per il merito delle questioni affrontate, è stata infatti utile per comprendere che, nel quadro politico attuale, non esiste alcun doppio forno. Perché la verità è che il Presidente del Consiglio sta costringendo M5S e Fi (e anche i dissidenti Dem) ad entrare nell'unico forno possibile: quello delle riforme targate Matteo Renzi.

    di PROFONDOBLU